Le Cooperative partecipanti

Il Borgo Montelaterone

La Cooperativa di Comunità Il Borgo nasce a Montelaterone, una frazione di Arcidosso Comune del Monte Amiata. Il nostro piccolo Borgo conta 250 abitanti su 4.300 dell’intero Comune e necessita dello sviluppo di presidi sociali ed economici per i cittadini; Attraverso la stesura di vari progetti la cooperativa ha come obiettivo la creazione di un luogo di aggregazione per il paese e la fornitura di piccoli servizi sociali e di pubblica utilità alla popolazione. Il progetto, inoltre, fornirà un’opportunità al territorio per la creazione e lo sviluppo di offerte per il turismo escursionistico, sportivo, religioso, storico, archeologico, formativo, ambientale, enogastronomico, legato alla stagionalità dei prodotti e alle specificità locali, con l’obiettivo di creare un nuovo motore economico per la comunità.

Sigeric

Sigeric è una cooperativa formata da professionisti del turismo, guide turistiche e guide ambientali ed escursionistiche, nata per fornire servizi turistici rivolti a turisti, scuole, aziende, agenzie di viaggio e tour operators, enti e istituzioni pubbliche. Sigeric nasce da una esperienza decennale nel campo del turismo, che ha permesso di creare un’offerta ampia e di grande qualità che risponda alle esigenze di ogni turista in visita in Lunigiana: sia esso individuale, in famiglia, in gruppo oppure partecipante a un viaggio organizzato o a una gita scolastica. Dal 2019, Sigeric è entrata a far parte della rete delle Cooperative di Comunità toscane con l’obiettivo principale di promuovere, nella comunità lunigianese, un turismo esperienziale, lento e sostenibile

Ecosistema comunale Castell'Azzara

Nel sud della Toscana, all’ombra della vetta del Monte Penna, si trova Castell’Azzara. Una piccola comunità ricca di tradizioni. Come molto spesso accade nelle zone più marginali, l’economia è molto a rischio, gli abitanti, sempre meno giovani, faticano a rimanere al passo con i tempi, mentre i ragazzi tendenzialmente evadono quanto prima a caccia di opportunità.
Per rispondere a queste sfide un gruppo di cittadini, spinti dalla passione e dall’orgoglio di vivere in un territorio bello e dalle grandi potenzialità, ha dato vita alla Cooperativa di Comunità Ecosistema Comunale di Castell’Azzara: un “laboratorio“ permanente, illimitato ed incubatore d’impresa, che punta a sviluppare iniziative imprenditoriali basate sull’utilizzo e la valorizzazione del patrimonio pubblico e privato, trasformandolo in occasione di sviluppo economico in grado di creare, nel tempo, nuovi posti di lavoro.

Altereco

La Cooperativa di Comunità Alter-Eco opera da oltre 20 anni in Lunigiana promuovendo attività di educazione ambientale con figure qualificate come biologi, naturalisti, geologi, guide ambientali escursioniste ed educatori. Tra le tante attività gestisce il Geo Archeo Adventure Park delle Grotte di Equi Terme, nel Comune di Fivizzano (Ms), un complesso di geositi nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, riconosciuto come UNESCO Global Geopark e tutelato dalla Rete Natura 2000 dall’UE. I progetti promossi dalla cooperativa si pongono l’obiettivo di integrare, sviluppare e costruire una Rete ospitale di comunità che valorizzi ulteriormente le risorse naturali in parte già gestite, proponendo un nuovo modello di sviluppo per la comunità di Equi Terme, cha ha fondato negli anni la proprio sussistenza economica esclusivamente sulle cave di marmo.

Teatro povero di Monticchiello

Il Teatro Povero di Monticchiello è un progetto sociale e culturale nato negli anni ’60 del Novecento, quando il borgo di Monticchiello e la Val d’Orcia iniziano a trasformarsi radicalmente: per secoli erano stati caratterizzati dal sistema economico e sociale della mezzadria, già allora entrato profondamente in crisi. La comunità del borgo reagì a quella crisi anche attraverso la nascita della nostra esperienza.
Cresciuto attorno a un’idea nuova di teatro chiamata “autodramma”, che ha preso qui forma per la prima volta, oggi il Teatro Povero è strutturato in Cooperativa di Comunità, attiva su più fronti: il cuore del nostro impegno rimangono le attività teatrali e culturali in genere, alle quali si affiancano molti servizi svolti per la comunità del borgo e per quanti vi si avvicinano. La Cooperativa gestisce spazi poli-funzionali come il Granaio, l’ufficio turistico, l’edicola, il museo, il centro internet, due ristoranti, le Ciclofficine, la foresteria, i pacchetti turistici, le attività di accoglienza per richiedenti asilo, alcuni servizi di supporto e assistenza sanitaria di base, una piccola biblioteca, il punto ristoro, collabora nella gestione del museo del Teatro Popolare Tradizionale Toscano, cura rassegne e laboratori. 

Coop. Centro Culturale Compitese

L’associazione Centro Culturale Compitese di S. Andrea di Compito nasce nel 1976 dall’idea di sette ragazzi del paese di Sant’Andrea, per poi coinvolgere in pochissimo tempo una cinquantina di abitanti. La cooperativa ha recentemente avviato una nuova fase sociale, ridefinendosi cooperativa di comunità, recuperando alcune delle idee che ne avevano favorito la fondazione, promuovendo nuovamente un percorso partecipato di pratiche collaborative e di scambio tra i soci nuovi e vecchi, gli abitanti delle frazioni e le associazioni come Carita e Slow Food.
Il progetto prende avvio dall’esperienza di rivalutazione territoriale e di animazione comunitaria che il Centro Culturale Compitese ha svolto da quaranta anni nelle zone delle colline del compitese, nei paesi di Pieve di Compito e Sant”Andrea di Compito. Obiettivo generale del progetto è quello di contribuire ad uno sviluppo locale e solidale dell’area attraverso il ripensamento del territorio in un’ottica di valorizzazione e tutela del patrimonio paesaggistico, storico, culturale e botanico, riattivando percorsi rigenerativi di inclusione e animazione sociale.

Il Girasole

La cooperativa di comunità Il Girasole è collegata alla Confraternita Misericordia di Camaiore e di Lido di Camaiore, recentemente fuse insieme, permettendo un maggior radicamento nel territorio a contatto con i bisogni locali. Negli ultimi due anni la cooperativa ha portato avanti il progetto Di-segno Comune/I Paesi nel cuore grazie al quale sono stati formati al primo soccorso decine di cittadini e sono stati installati DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) nelle frazioni di Casoli, Torcigliano, Fibbidalla, Fibbiano e Gombitelli, all’interno del Comune di Camaiore.

La Cooperativa ha aperto due centri socio-ricreativi nelle frazione di Valpromaro e Casoli.

Proprio a Casoli la cooperativa sostiene l’evento “Sgraffiti a Casoli”, avvenimento annuale che celebra per l’appunto gli sgraffiti, incisioni, graffiti presenti sui muri del paese, creati negli anni ’70 dall’artista Rosario Murabito e che da quella data continuano ad abbellire, anno dopo anno, il borgo di Casoli. L’evento si tiene ogni anno e ad ogni edizione nuovi sgraffiti vengono incisi fra i vicoli di questo splendido borgo.

Coop. Sviluppo e Futuro Levigliani

Nel cuore delle Alpi Apuane, all’ombra del Monte Corchia, si trova Levigliani, frazione del comune di Stazzema. Una piccola comunità con una grande storia! L’economia di questa frazione si basa infatti sullo sfruttamento e valorizzazione di Beni Comuni acquistati dal Granduca di Toscana Ferdinando III nel 1794.  Gli abitanti di Levigliani hanno mantenuto gli appezzamenti acquistati intorno al Monte Corchia in comunione perpetua e ancora oggi vengono amministrati e gestiti dalla Cooperativa Sviluppo e Futuro di Levigliani. Questo rende di fatto la comunità di Levigliani la prima espressione di cooperativismo di comunità della storia. Oggi la cooperativa opera nel settore turistico, gestisce il Corchia Park un insieme di attrazioni naturali e museali all’interno del Parco delle Alpi Apuane composte dalla Grotta Turistica Antro del Corchia, la grotta più estesa d’Italia, dalle Miniere dell’Argento Vivo, dal Museo della Pietra Piegata, dal Museo di Comunità e d’impresa “Lavorare Liberi” e un minimarket, unico nel paese, oltre all’offerta di numerose visite guidate nella zona. La cooperativa si occupa anche di servizi sociali alla comunità, attraverso progetti di mobilità per la popolazione, fornendo un servizio di trasporto con differenti mezzi e servizi di mantenimento del verde pubblico.

Coop. Filo & Fibra

La Coop di comunità femminile Filo&Fibra nasce nel 2018 aggregando professionalità molto diverse ma complementari, unite per contribuire alla valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità, con una forte vocazione alla tutela dell’ambiente. Per contrastare la minaccia del rischio di spopolamento del paese, la cooperativa promuove iniziative e progetti volti a mantenere viva e vivace la comunità e l’economia locale: dal recupero del lavoro sartoriale ai campi estivi per i bambini, dai laboratori “Plastic free” alla promozione dell’economia circolare, attraverso la commercializzazione di prodotti derivati dall’utilizzo di un rifiuto speciale come la lana delle piccole aziende locali, dai progetti partecipativi “Il racconto del territorio” alle esperienze immersive che coniugano ambiente e creatività. 

Coop. La Montagna Cortonese

La cooperativa di comunità nasce dalla volontà di mettere in rete persone ispirate dal desiderio di condividere il loro profondo legame con la montagna e di promuoverne il capitale economico, sociale, ecologico e culturale.

Oggi La Montagna Cortonese non è più soltanto un luogo fisico, ma uno spazio di azione comune per enti pubblici, aziende private e cittadini che desiderano sperimentare nuove forme collaborative per lo sviluppo del territorio e condividere alcuni importanti obiettivi:

  • valorizzare le risorse naturali, sociali, culturali ed economiche già presenti nella montagna
  • mettere in relazione le migliori pratiche di sviluppo economico locale con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita
  • favorire i giovani residenti e tutti coloro che vorrebbero realizzare attività economiche, culturali e sociali nel territorio
  • ricreare una economia sociale secondo i principi base dell’uso responsabile e sostenibile delle risorse ambientali e naturali
  • rafforzare legami di comunità già presenti, arricchendoli di contenuti e reti sociali